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Posto che quanto in seguito descritto è già stato segnalato dai residenti di Cavessago e dal sottoscritto per le vie brevi senza che vi sia stato esito di sorta, tanto più considerato che il tempo trascorso e le precipitazioni piovose dell’autunno/inverno, grazie all’effetto del canale di drenaggio/scolo (vedasi foto), hanno reso di fatto impraticabile la strada in oggetto richiamata, provocandone un evidente, grave ammaloramento; verificato che l’ammaloramento ha provocato un solco che in alcuni punti raggiunge i 50/60 cm. di altezza, ha rimosso tutto il pietrame grossolano che prima garantiva comunque la pavimentazione e che lo stesso tratto, senza un intervento mirato, non potrà che peggiorare come è già avvenuto dal momento della prima segnalazione ad oggi; precisato che, solo in concomitanza della realizzazione di quel canale di drenaggio/scolo (vedasi foto), si è venuta a creare questa situazione, in quanto lo stesso capta le acque meteoriche di tutto il versante…
OGGETTO: Interrogazione a risposta scritta e orale circa le condizioni manutentive ed igienico sanitarie dello stabile degli uffici e magazzini comunali sito a Marisiga. Ricordato che nel 2013 e, successivamente, anche nel 2015 avevo sottoposto ai competenti Assessori ai LL.P. la complessiva problematica degli stabili denominati “Magazzini di Marisiga, dove hanno in realtà sede uffici, magazzini, autofficine e laboratori, oltre che depositi di materiali inerti ed altri materiali in ordine alla necessità di addivenire ad una programmazione pluriennale di interventi per garantire le doverose manutenzioni straordinarie e l’adeguamento a tutte le norme previste per lo stabile considerato, anche in ragione delle molteplici funzioni/servizi là effettuati dal Comune di Belluno; ricordato che avevo anche segnalato, pur trattandosi di aspetto minore rispetto alle criticità testè menzionate, il marcato deterioramento del muro, lato est, dei “Magazzini di Marisiga”e addirittura la presenza di arbusti sul tetto, senza che nessuno avesse nel frattempo (2013) mai…
Grazie Primo!!! hSpesso negli interventi di elisoccorso si rimarca il ruolo de Soccorso Alpino e quello della componente medica.Si dimentica il più delle volte di sottolineare il ruolo decisivo dei piloti che permettono che la complessiva attività di soccorso possa avvenire velocemente e nella massima sicurezza (con elevati limiti di accettabilità del rischio).Voglio allora, qua, ringraziare PRIMO BERNARDI, da 35 pilota del 118 di Pieve di Cadore! Persona mite, schietta e autentica con (credo) 8.000 ore di volo all’attivo, con le quali ha portato a termine centinaia di missioni di soccorso.Primo, infatti, per raggiunti limiti di età, non potrà più volare come single pilot (che non vuol dire ovviamente andare in pensione).Lo ringrazio personalmente per quanto ha svolto in questa lunghissima ed entusiasmante carriera, per la professionalità e per lo spessore umano che, anche nei momenti di criticità, non è mai venuto meno. Sei una bella persona. Grazie!      …
Sabato 25 gennaio p.v. a Frosinone, presso l'Ospedale Civile a lui dedicato, si terrà la presentazione del libro "FALCO I-REMS" di Katia Tormen Fabio Bristot Rufus (che poi sarei io se non si era capito da subito). Un momento particolare per ricordare, proprio nella sua città natale, la figura di Fabrizio Spaziani deceduto il 22 agosto 2009, a Cortina d'Ampezzo alle pendici del Monte Cristallo, nel corso di una missione di elisoccorso, assieme a Dario De Felip (pilota), Marco Zago (Tecnico areonautico) e Stefano Da Forno (Tecnico elisoccorso del Soccorso Alpino).     Fabio Bristot - Rufus
Nel tardo pomeriggio del 18 febbraio 1996, Michael Fauci Braccio, cittadino americano dello Stato di New York, prende alloggio all’Hotel Miramonti di Cortina e pianifica per l’indomani una gita di sci fuoripista. Lunedì nevica in modo intenso e la visibilità non è certo ottimale, ciò nonostante Michael decide di partire lo stesso per la gita, prendendo lo skibus n. 8 che fa tappa a Socrepes. Alle ore 22.45 dello stesso giorno la Direzione dell’Hotel Miramonti segnala alla Stazione C.N.S.A.S. di Cortina il mancato rientro del ragazzo ed altre indicazioni. Alle ore 23.00 esce una squadra composta dal Capo Stazione Gianpietro Bossetti e da altri 9 Volontari, i quali iniziano l’attività di ricerca nella zona della Forcella Rossa, Tofanina, Pecol e Socrepes. La neve è abbondante e non viene scorta nessuna traccia del ragazzo, tanto che alle 03.00 gli uomini rientrano. Il giorno 20 febbraio riprendono le ricerche sotto la direzione…
Buon giorno a tutti i presenti. Ringrazio in prima battuta Pina che ha voluto che oggi pronunciassi alcune parole per salutare Piero. La ringrazio perché le due parole che ho scritto non sono alla fine un frutto acerbo, derivato da un dover dire per forza di cose un qualcosa Sono forse un pensiero modesto, ma certamente autentico. Ringrazio, quindi, anche quanti, certamente in modo migliore di quanto mi accinga a fare io ora, hanno già portato o porteranno un saluto a Piero.  **              Quando si tratta di descrivere qualcuno attraverso quello che è già di fatto un ricordare e quando si desidera modulare questo ricordo attraverso ciò che questa persona è stata ed ha fatto nella sua interazione con la comunità, ci si pone di fronte ad un profondo dubbio metodico: quale parte fare risaltare e come farla risaltare? Essere aderenti a dati di fatto oppure arrotondare alcune spigolosità…
“Siamo nella sua casa, al Quirinale, per farle sentire il nostro affetto e la nostra profonda riconoscenza”. Con queste parole il Presidente Nazionale del CNSAS, Maurizio Dellantonio, ha presentato oggi al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella più di cinquanta operatori del Soccorso Alpino e Speleologico, arrivati al Quirinale da tutt’Italia per omaggiare Mattarella. “Caro Presidente, è con profonda emozione che accompagno da lei il Soccorso Alpino e Speleologico: una comunità resiliente, capace di orientare positivamente le scelte e i cambiamenti, capace di realizzare qualcosa di positivo per l’intero Paese”, aveva detto in apertura dell’incontro il Presidente Generale del CAI, Vincenzo Torti, che ha fortemente voluto portare anche la testimonianza e un messaggio di saluto dell’intera famiglia del Club Alpino Italiano.  “Saluto con affetto e stima tutti i membri del Soccorso Alpino e Speleologico – ha detto il Presidente della Repubblica, rivolgendosi ai soccorritori presenti – Il Soccorso Alpino è l’immagine di un’Italia positiva, altruista, pronta ad…
VAIA: BREVE RIFLESSIONE PER SAPER DIRE ANCORA GRAZIE!!Dico la verità. Non amo particolarmente i Prefetti ed il loro ruolo, spesso lontano dal conoscere il territorio e le sue problematiche, le comunità proprie di quel territorio e la loro interazione con le nostre “terre alte e storte”.Fanno eccezione alcuni uomini che, invece, definisco giusti perché attenti ad ascoltare prima di parlare. Uno di questi è di certo il Prefetto di Belluno che lo scorso anno, ancorché deriso anche sui social al pari del sottoscritto (nda: un coglioncello mi disse “Bristot stai procurando allarme inutilmente, smettila che tanto non succede niente come sempre”) è riuscito ad esercitare con grande capacità il suo ruolo istituzionale.Se un anno fa, infatti, il Prefetto non avesse tenuto una posizione ferma ed assolutamente rigida rispetto a chi minimizzava la portata dell’evento o che, addirittura, era propenso a credere all’ennesima bufala meteorologica, quel giorno avremo contato, di certo,…

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Giovedì, 09 Dicembre 2021